Chi mi conosce bene sa della mia grande passione per il cinema.. una passione abbastanza recente direi.. nata circa 3 anni fa. Ed è stato proprio il mio Amore a farmi scoprire questa forma di arte meravigliosa che, attraverso una successione di immagini, riesce a proiettarti in un mondo parallelo nel quale, con grande naturalezza, ti immedesimi nel protagonista.. proprio come riesce a fare un buon libro.
In questo periodo (tralasciando Indiana Jones e la Setta delle Tenebre.. ehehehe) mi sono vista 2 film abbastanza impegnativi: Gomorra e il Divo.
Gomorra.. come ben sapete.. è basato sul best-seller di Roberto Saviano che tratta del problema della camorra a Napoli. Il linguaggio del film è curato nei minimi dettagli e con estremo realismo.. gran parte dei dialoghi infatti sono svolti in lingua napoletana e dialetto casalese.. vi dico solo che c'erano i sottotitoli!! Il film si basa su diverse storie che si intrecciano fra loro e che parlano di vari aspetti della mafia napoletana... direi che assomiglia più ad un documentario. Comunque potete trovare il riassunto su wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Gomorra_%28film%29
Mi è piaciuto come è stato realizzato il film ma non avendo letto il libro non posso fare un paragone. Mentre lo guardavo.. ho provato disgusto. I napoletani non sembravano italiani ma terroristi mussulmani che giocavano con le armi come se fossero dei semplici giocattolini. Ho provato disgusto mentre guardavo bambini ormai coinvolti nella merda per colpa degli adulti.. dei loro parenti.. dei loro genitori.. come se avessero un destino ormai segnato. Mi ha dato fastidio la loro lingua.. questo dialetto incomprensibile agli italiani stessi.. ma non solo a Napoli.. mi riferisco anche a quelli delle altre regioni... questa lingua che continua a dividere l'Italia e che alimenta l'odio fra il nord ed il sud. Ma tutto questo è una novità?? Volete dire che non sapevate di questa realtà? Della mafia? è qui il problema. Tutti sanno.. Tutti sanno ma non fanno... e sapete perchè? Perchè l'Italia naviga nella corruzione.. chi dovrebbe togliela di mezzo.. è il primo a trarne beneficio. Qui ci vuole solo una cambiamento RADICALE.
Il Divo. Film su Giulio Andreotti, a capo della Democrazia Cristiana negli anni '80.
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=49512
Anche qui vale lo stesso discorso. Lasciando perdere il pugno nello stomaco che ho provato mentre guardavo questi politici assetati di potere che facevano festicciole e di come si comportavano nel parlamento, che ormai assomiglia più ad uno stadio (non dimentichiamo cosa successe il giorno che cadde il governo di Prodi.. fra mortadella e spumante.. che vergogna..)... questo film è di un uomo che l'ha fatta franca. Un uomo che giustificava le sue azioni riferendosi a "una vita in cui è inimmaginabile per chiunque la quantità di Male che bisogna accettare per ottenere il Bene." Ma è davvero così? "Il fine giustifica i mezzi" disse appunto Machiavelli. Io, però, non sono d'accordo. Scegliere il male... è semplicemente la strada più facile. Tutto qua. Ma due cose sono sicure.. Andreotti era un cervello della politica.. un uomo dotato di intelligenza straordinaria e, all'epoca, l'Italia era una potenza economica mondiale.. Oggi invece possiamo vantare di avere almeno una di queste due cose?
No. Direi proprio di no.